Una donna più giovane seduta sulla sedia a rotelle in soggiorno guarda verso l’esterno.
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Ristrutturare

Come costruire e ristrutturare per disabili e anziani

Torben Schröder

Una casa non adatta a persone con disabilità o a persone in età avanzata può rappresentare un pericolo. Ma non deve essere così. Esistono abbastanza possibilità e soluzioni per consentire alle persone con disabilità fisiche di essere autonome nella quotidianità e quindi di essere felici all’interno delle proprie mura domestiche. Scoprite qui quali sono gli aspetti da osservare quando progettate un’abitazione adatta a disabili e ad anziani, quali sono le basi legali per le abitazioni senza barriere architettoniche in Svizzera e quali i sussidi finanziari disponibili. Inoltre, riceverete informazioni su come adattare il bagno con WC, la cucina e gli altri spazi abitativi.

Pianificare un’abitazione priva di barriere

La gestione del progetto di ristrutturazione senza barriere dipende principalmente da due importanti fattori:

1. Le esigenze della persona per la quale si effettua la ristrutturazione

Ponetevi qualche domanda a riguardo: qual è il grado di disabilità fisica della persona interessata? Usa una sedia a rotelle? O un deambulatore? È in grado di affrontare autonomamente la routine quotidianità? Riesce ad andare in bagno da sola? Dopo la ristrutturazione è comunque importante che l’occupante abbia a disposizione un’ampia superficie in cui si possa muovere liberamente, utilizzi senza problemi accessi come le porte e raggiunga facilmente maniglie e interruttori.

2. Le condizioni o le barriere nella vostra casa o appartamento che dovrebbero essere adattate

Vivete in una casa moderna con strutture chiare e locali ad angolo retto oppure in una villa antica con corridoi stretti, scale ripide e soglie sul pavimento? Tenete presente che non sempre le soluzioni tecniche e costose sono garanzia dei migliori risultati – il più delle volte sono quelle semplici e pratiche.

In generale, per la progettazione dell’accessibilità vi consigliamo di consultare un professionista.

Le basi legali

L’uguaglianza per le persone con disabilità in Svizzera è l’oggetto della Legge sui disabili (LDis) del 2004. Per quanto riguarda l’edilizia abitativa, ad esempio, contiene linee guida per costruzioni e strutture accessibili al pubblico con più di otto unità abitative.

Nel 2009 è entrata in vigore anche la norma SIA 500 «Costruzioni senza ostacoli» della Società svizzera degli ingegneri e degli architetti. L’obiettivo di questa norma è quello di rendere accessibile ogni edificio in Svizzera senza discriminazioni. Per i proprietari di un immobile privato vale la pena consultare i documenti, perché qui si possono ottenere informazioni sull’accessibilità: ad esempio, quanto dovrebbe essere larga una porta? Quanto spazio deve esserci davanti a un ascensore?

Sussidi finanziari

A seconda delle necessità, garantire l’accessibilità in una casa o in un appartamento può rivelarsi costoso. I costi per una rampa, un montascale e la conversione completa del bagno possono già raggiungere importi a cinque cifre. Per questo motivo, ove possibile, si dovrebbe ricorrere a un sostegno finanziario.

L’assicurazione per l’invalidità, che copre tra l’altro il finanziamento di ristrutturazioni o adattamenti in abitazioni di proprietà, ha un’offerta su scala nazionale se la persona interessata non ha ancora raggiunto l’età AVS. Se siete interessati a un sussidio a livello cantonale, potete rivolgervi a un centro di consulenza locale. Una fonte per ottenere maggiori informazioni è disponibile consultando ad esempio Pro Infirmis.

La Fondazione svizzera per paraplegici è un utile punto di contatto per persone affette da paraplegia. Tra l’altro, questa fondazione di utilità pubblica con sede a Nottwil assiste i paraplegici e i tetraplegici bisognosi anche nella ristrutturazione di spazi abitativi.

Locali e spazi abitativi senza barriere

I locali in cui la persona con disabilità fisica trascorre la maggior parte del tempo dovrebbero essere progettati e attrezzati di conseguenza. Il bagno, la cucina, il soggiorno, la camera da letto. I luoghi di difficile accesso, come la cantina o il sottotetto, dovrebbero comunque essere utilizzati solo da persone del nucleo familiare che non presentano disabilità fisiche.

Vista su un appartamento senza barriere: a sinistra si trova la sezione di una camera da letto con letto, a destra il bagno con doccia e WC.

Negli spazi abitativi, nella camera da letto ma anche in locali come il bagno, l’accessibilità può essere ottenuta con qualche intervento di ristrutturazione.

1. Bagno

Una persona sana probabilmente non se ne rende nemmeno conto che in bagno svolgiamo la maggior parte delle azioni con le più svariate esigenze del nostro corpo e in fatto di arredamento: in piedi sotto la doccia, seduti sul WC, sdraiati nella vasca da bagno e piegati sul lavabo. Per questo motivo, il bagno è anche il locale con il maggior potenziale di ottimizzazione in termini di accessibilità.

  • Doccia: qui, la sicurezza ha la massima priorità, che si può garantire mediante un ingresso senza soglie («walk-in»), la possibilità di sedersi, un pavimento antiscivolo e maniglie supplementari. Ad esempio, ripiani comodamente accessibili e una doccetta regolabile in altezza offrono un maggiore comfort.
Primo piano di un sedile pieghevole in una doccia senza barriere; dietro il sedile si vede un ripiano con shampoo e gel doccia.

Un sedile pieghevole nella doccia aumenta sia la comodità sia la sicurezza.

  • Vasca da bagno: ad essere importanti non solo le condizioni all’interno, ma anche l’esterno. Lo spazio davanti alla vasca non presenta ostacoli? Il raccordo e lo scarico possono essere azionati dall’esterno? L’accesso alla vasca è facilitato da uno sportello.
Vista di una vasca da bagno accessibile agli anziani e ai disabili con sportello per l’ingresso.

L’ingresso normalmente alto di una vasca da bagno può diventare un ostacolo – uno sportello facilita l’ingresso.

  • WC: sono soprattutto le persone su sedia a rotelle che necessitano di molto spazio per utilizzarlo. Questo vale sia per la porta – che richiede una larghezza di 90 centimetri – sia per il WC stesso. La toilette deve essere installata con una profondità di 70 centimetri, misurata dal bordo anteriore del WC alla parete posteriore. L’altezza della seduta è solitamente di 40 centimetri. Oltre alla tazza del WC, le persone su sedia a rotelle hanno bisogno di almeno 90 centimetri di spazio aggiuntivo su un lato per poter lasciare la loro sedia a rotelle in parallelo. Le maniglie supplementari ne semplificano l’uso.
Vista su un bagno senza barriere: in primo piano il WC, nell’angolo posteriore una doccia.

Le persone su sedia a rotelle necessitano di molto spazio, soprattutto quando usano la toilette. Dovrebbero esserci almeno 90 centimetri di spazio libero a sinistra o a destra.

  • WC con doccetta: come suggerisce il nome, è una combinazione di WC e doccetta. In linea di principio, si tratta di una toilette che comprende un getto per l’igiene intima e un sedile riscaldato. A seconda del produttore, sono dotati di ulteriori optional come l’aspiratore di odori e un asciugatore ad aria calda.

2. Cucina

In questo caso, l’accessibilità è particolarmente importante. L’unità di misura è la persona o il suo limite. La persona disabile ha bisogno di un accesso senza barriere a tutti gli armadi e cassetti superiori e inferiori, nonché al loro contenuto. È importante anche accedere con facilità alle apparecchiature elettriche e alle prese di corrente. Anche in questo caso, la sfida più grande è quella di adattare le condizioni a un utente su sedia a rotelle.

In cucina, una giovane donna su una sedia a rotelle tira verso il basso un pensile mobile contenente stoviglie, portandolo all’altezza degli occhi.

I pensili mobili facilitano il lavoro dei disabili in cucina.

Un lungo tubo nel lavello, un piano di lavoro che si possa spostare verso il basso e pensili regolabili in altezza premendo un pulsante rendono possibile il loro utilizzo pur restando seduti. Mettere gli alimenti in frigorifero e i piatti in lavastoviglie può essere un compito arduo anche per persone senza disabilità. Per un utente su sedia a rotelle, l’arredamento deve quindi essere posizionato all’altezza degli occhi o del piano di lavoro.

Se la cucina viene ristrutturata per una persona ipovedente, sono necessari elementi facilmente percepibili al tatto e apparecchi elettrici che emettono segnali acustici.

Informazioni sulle cucine senza barriere sono disponibili, ad esempio, presso la falegnameria Zangger.

3. Soggiorno e camera da letto

Nel soggiorno e nella camera da letto, l’attenzione si concentra meno sugli elementi strutturali e più sugli elementi d’arredo. Oltre allo spazio sufficiente e a una porta larga almeno 90 centimetri, servono mobili adatti a persone disabili. Di solito, gli esemplari standard dei grandi negozi di arredamento non sono adatti.

Generalmente, qui è importante che tutto sia regolabile in altezza. Per il vostro soggiorno senza barriere potete puntare su divani e poltrone che si alzano e si abbassano in tutta semplicità con il telecomando. Se sono alzati, la persona disabile può sedersi senza troppa fatica e poi mettersi a proprio agio riabbassandoli. Un tavolo da pranzo dovrebbe a sua volta essere regolabile in altezza, oppure dovrebbe essere già costruito ad un’altezza che consente di sedersi se si è su una sedia a rotelle.

In camera da letto, un armadio con scomparti superiori che possono essere regolati all’altezza in cui è possibile accedervi rappresenta una buona soluzione. A sua volta, il letto dovrebbe essere dotato di funzioni adatte ai portatori di handicap e agli anziani. Ad esempio, la possibilità di regolare l’altezza, una superficie di riposo regolabile – divisa in zone testa e piedi – e, idealmente, l’accesso da tre lati per fornire assistenza ai disabili.

Inoltre, in una famiglia in cui convivono persone disabili e non, entrambi possono beneficiare dell’assenza di barriere, come ad esempio con una scrivania regolabile in altezza.

4. Scale

Probabilmente, in una casa a più piani il più grande ostacolo per le persone con disabilità fisiche e gli anziani sono i gradini. Tuttavia, anche in questo caso sono disponibili soluzioni senza barriere, principalmente sistemi di sollevamento. Sono composti in genere da un sistema a binario, un’unità di azionamento e una seduta. Poiché nessuna scala nel segmento domestico è uguale all’altra, ogni montascale è un prodotto su misura. Per le persone che non possono piegare le gambe esistono gli elevatori in piedi e per le persone su sedia a rotelle le piattaforme elevatrici. Per maggiori informazioni, potete rivolgervi ad esempio a Högg Liftsysteme.

Vista di un montascale ai piedi di una moderna scala illuminata con gradini in legno.

Con un montascale in casa, anche i gradini non sono più un problema.

La casa intelligente

Anche la smart home – ovvero il concetto abitativo semplificato dalle moderne tecnologie – può giocare un ruolo importante in materia di assenza di barriere. La parola chiave è Ambient Assisted Living (AAL). Questa ideologia ha lo scopo di semplificare la vita quotidiana delle persone interessate attraverso metodi, soluzioni e prodotti intelligenti.

Esempi di tecnologie AAL:

  • Altoparlante intelligente con software vocale: il conosciutissimo prodotto Amazon Alexa offre, tra l’altro, la possibilità di fare acquisti tramite comandi vocali e di farsi consegnare la spesa a casa.
  • Campanello Wi-Fi: gli utenti possono utilizzare l’app per rispondere o addirittura vedere chi è alla porta tramite un display intelligente. Se si tratta di sconosciuti, è possibile evitare il contatto diretto e quindi tenerli subito alla larga.
  • Rilevamento delle cadute: è possibile installare i sensori necessari praticamente sotto qualsiasi rivestimento del pavimento, questi sono in grado di rilevare quando una persona cade. In questo caso, il sistema fa scattare automaticamente un allarme. Anche i nuovi modelli di Apple Watch sono dotati di una funzione simile.

In particolare le persone anziane cresciute senza le tecnologia moderne saranno in grado di familiarizzare in fretta con applicazioni dai comandi intuitivi. Non sono necessarie conoscenze preliminari. Tuttavia, nella casa o nell’appartamento serve una connessione Internet.

Nonostante questo, nella smart home vanno sempre considerate le questioni della sicurezza dei dati, dell’affidabilità dei vari elementi e della capacità dei familiari di occuparsi tempestivamente del supporto tecnico in caso di guasto del sistema. Non dimenticate di considerare questi aspetti se optate per l’utilizzo di tecnologie intelligenti.

Conclusione: vale la pena ristrutturare e rendere un’abitazione priva di barriere

Per evitare che una persona cara disabile debba essere trasferita in una casa di riposo o in una struttura assistita, si consiglia di eliminare le barriere architettoniche presenti nella casa o nell’appartamento. Da un WC riconvertito a una cucina completamente nuova, le possibilità sono molteplici. In Svizzera, gli enti ufficiali partecipano ai costi per adattare le esigenze abitative di disabili e anziani.

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