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Stufe a legna: 10 motivi per cui le amiamo

Ulrich Safferling

Un vero e proprio caminetto in muratura solida fornisce un piacevole calore ed è una fonte di riscaldamento sostenibile, ma installarlo a posteriori non è sempre facile. L’alternativa pratica, esteticamente bella e diffusa è una stufa svedese o una stufa a legna. Dieci buoni motivi per rendere la propria casa ancora più confortevole.

In una mansarda ampiamente arredata con legno naturale, una stufa a legna di forma sferica pende dal soffitto attaccata alla canna fumaria.
© Getty Images

In questo articolo

1. Un caminetto versatile

Una stufa è decorativa, diffonde calore e permette di tenere la tazza di tè al caldo. È in grado di riscaldare una stanza fredda molto rapidamente, può essere utilizzata come impianto di riscaldamento unico o supplementare e fornisce un piacevole calore radiante che dura a lungo, anche molto tempo dopo che il fuoco si è spento. Elemento d’arredo elegante ed esclusivo, una stufa attira l’attenzione in ogni stanza. Inoltre, sia che vogliate tenere al caldo o asciugare qualcosa, durante l’inverno la stufa svedese sembra fatta apposta.

2. Un’atmosfera romantica

Il fuoco delle stufe a legna crea un’atmosfera piacevole: le fiamme che ardono dietro il vetro, l’odore della legna che brucia, il calore che irradia dolcemente – tutto questo crea un’atmosfera accogliente e contemplativa e ci riporta indietro nel tempo, all’epoca dei nostri nonni. Pertanto, la maggior parte delle persone acquista una stufa non (esclusivamente) per la sua funzione di riscaldamento, ma perché crea un’atmosfera molto speciale. Un tempo, la sera i nostri antenati osservavano il falò che trasmetteva loro una sensazione di calore e sicurezza: la funzione delle stufe a legna di oggi non è affatto diversa.

3. Facile installazione

Mentre il caminetto è murato e un’installazione a posteriori richiede lavori di costruzione, una stufa a legna può essere installata in modo semplice come apparecchio a posizionamento libero e senza bisogno di uno specialista. È sufficiente avere un accesso al camino della casa attraverso i tubi della canna fumaria oppure installare un tubo a sé stante che conduce verso l’esterno attraverso il tetto. È però molto importante che lo spazzacamino rimuova i residui per evitare che il monossido di carbonio giunga nell’appartamento.

Le stufe sono disponibili in varie dimensioni, affinché ogni ambiente possa disporre della soluzione adatta. Poiché la stufa può surriscaldarsi molto, deve essere installata a una distanza sufficiente da altri oggetti o mobili. Per proteggere il pavimento davanti alla stufa è possibile posizionarvi una lastra di vetro, metallo o pietra nel caso in cui la brace o la legna ardente dovesse cadere.

In una cucina abitabile bianca è installata una stufa a parete. Dietro il vetro della stufa si vede il fuoco ardente.

Creare un’atmosfera piacevole e accogliente: in cucina si trova una stufa a legna che emana una grande fonte di calore. Le fiamme ardenti creano un’atmosfera romantica.

4. Consumo di carburante conveniente

Una stufa può essere alimentata con due o tre chili di legna all’ora: quanto basta per un bel fuoco omogeneo e un’atmosfera romantica. Se volete riscaldare regolarmente la vostra casa in questo modo, avrete naturalmente bisogno di più legna. In tal caso, si raccomanda la soluzione di stoccaggio tramite scambiatore di calore o piastrelle di maiolica.

Per le stufe di qualità, l’efficienza – ovvero il rapporto tra l’energia emessa e l’energia fornita sotto forma di legna – è superiore all’80%. Ciò significa che la perdita di energia è molto bassa e il calore è disponibile per il riscaldamento.

È fondamentale disporre di legna ben essiccata. Inoltre: sebbene i legni duri siano più costosi di quelli teneri, bruciano più a lungo e in modo più costante. Il legno di pino a buon mercato è sufficiente per un fuoco decorativo, mentre il faggio o la quercia, essendo più costosi, sono consigliati per il riscaldamento. Inoltre, mentre i prezzi del petrolio e del gas sono in continuo aumento, quelli del legno restano piuttosto costanti. Il prezzo ammonta a circa 200 franchi per metro cubo o stero di faggio, betulla o frassino. Le alternative sono bricchette di legno pressate o il pellet di legno, che a seconda della qualità possono essere più convenienti.

5. Riscaldamento sostenibile

Il legno è un combustibile ecologico. Durante la combustione, rilascia solo la stessa quantità di anidride carbonica di quanta ne ha assorbita l’albero durante la crescita. Il legno è quindi considerato un materiale neutro dal punto di vista del clima. Per questo motivo, una stufa a legna è più ecologica rispetto ad altri tipi di riscaldamento e può anche essere economica se abbinata, ad esempio, a uno scambiatore di calore ad acqua. Inoltre: più piccola è la stufa, migliori sono l’efficienza e l’efficacia.

Una mano apre lo sportello della stufa, l’altra tiene un pezzo di legno per continuare ad alimentare il fuoco.

Il legno è un combustibile ecologico e sostenibile. Una stufa a legna con scambiatore di calore è anche una fonte di riscaldamento particolarmente conveniente ed efficiente.

6. Progettazione flessibile

Quando si pensa alle stufe, generalmente ci vengono in mente le tipiche stufe bombate in ferro, ancora diffuse soprattutto nel dopoguerra. Questi tipi di stufe esistono ancora oggi, ma sono disponibili anche molte varianti diverse. Si inizia con stufe dalle forme rustiche che si inseriscono perfettamente nei casolari di campagna, per passare a quelle eleganti che si adattano come un eccellente pezzo di design in loft moderni, solo per fare alcuni esempi. Non si conoscono praticamente limiti alla scelta e alla varietà in termini di altezza, colore, copertura e potere calorifico. Il rivestimento della stufa in maiolica o in pietra naturale le conferisce un aspetto completamente diverso e può essere integrato nelle pareti o nelle stanze.

7. Piacevole accumulatore di calore

Senza dubbio, la legna che brucia in una semplice stufa a legna è bella da vedere, ma risulta inefficiente come sistema di riscaldamento poiché l’aria calda viene puramente soffiata attraverso il camino sotto forma di calore a convezione. Ecco perché l’aria calda ha bisogno di un mezzo di conservazione, la vecchia stufa in maiolica: anche quando il fuoco si è ormai spento, le piastrelle riscaldate continuano a diffondere calore ancora a lungo.

Questo funziona ancora oggi con i rivestimenti in piastrelle o in pietra naturale e con l’argilla refrattaria per stufe. Sono disponibili in molte forme e colori, perfettamente abbinate alla stufa, che viene poi chiamata anche «stufa ad accumulo di calore». Tanto più è la massa di accumulo, maggiore è l’emissione di calore: il calore di accumulo può essere mantenuto per 2-12 ore.

8. Dimensioni individuali

Le stufe a legna sono disponibili in varie forme e dimensioni. Le più piccole misurano un solo metro di altezza, esistono modelli sottili e ad angolo e quelli che possono essere montati a parete. Una misura importante prima dell’acquisto è il potere calorifico espresso in kilowatt (kW). La regola generale è: per una stanza di 2,5-3 metri di altezza, occorrono circa 1,0 kW di potere calorifico per metro quadrato. 6 kW sono sufficienti per un soggiorno di 60 metri quadrati. Al contrario, ogni stufa richiede ossigeno per la combustione: circa quattro metri cubi d’aria per kW all’ora. Pertanto, ogni stufa deve essere adattata alle dimensioni della stanza.

In un angolo vi è una stufa rotonda con il fuoco acceso.

La classica stufa ad angolo diffonde il calore in tutta la stanza. Il potere calorifico necessario della stufa è determinato dalle dimensioni dell’ambiente da riscaldare.

9. Un’alternativa economica

Infine, un’altra questione in fatto di scelta tra caminetto e stufa è il prezzo. Un vero caminetto in muratura – senza camino – costa in media dai 9000 ai 12 000 franchi. Se occorre rimuovere un vecchio caminetto, si aggiungono diverse centinaia di franchi per i costi di demolizione. Il prezzo dipende dal lavoro richiesto – ed è sempre più alto per un caminetto rispetto a una stufa a legna.

Una buona stufa, invece, è disponibile a partire già da 2000 franchi. Ogni opzione aggiuntiva in termini di funzionalità e di capacità di riscaldamento o di stoccaggio ha un costo superiore, quindi una cifra più realistica corrisponde a 4000 franchi. Inoltre, va considerato il costo della canna fumaria, che deve essere collegata al camino dell’abitazione. La stufa a legna rimane comunque l'alternativa più economica al caminetto.

10. Calore veloce

Basta saper accendere il fuoco e disporre di legna asciutta perché la stufa sia accesa in un battibaleno. Dato che le stufe in ferro si riscaldano molto velocemente, tornare a casa è un piacere, perché la stufa si accende in un attimo. Un vantaggio rispetto al riscaldamento centralizzato: qui l’acqua calda non deve compiere un lungo percorso per riscaldare i termosifoni, poiché la scintilla attacca letteralmente subito.

Conclusione: via libera alle stufe

Una stufa a legna è sinonimo di alta qualità di vita. Le fiamme che ardono, la piacevole sensazione di calore, l’accensione del fuoco – tutto ciò risveglia l’uomo primordiale che c’è in noi. L’investimento e i costi sono gestibili e la stufa è anche giustificabile dal punto di vista ecologico ed economico.

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