Si vede un prato tra ciuffi d’erba ornamentali, sullo sfondo si vedono alberi spogli e una panchina da giardino.
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Giardino

Sette consigli: come rendere il giardino a prova di inverno

Susanne Loacker

L’autunno è l’inizio del meritato periodo di riposo per il giardino. Ma prima di godersi con tranquillità la pausa invernale, occorre svolgere dei lavori in giardino. Prima dell’arrivo dell’inverno è infatti importante preparare adeguatamente il prato, le piante, i vasi da fiori e le fonti d’acqua per le temperature gelide. Con questi sette consigli, tuttavia, voi e il vostro giardino sarete ben preparati per l’arrivo dell’inverno.

In questo articolo

1. Tagliare il prato, rastrellare, concimare e scarificare il terreno?

Prima del primo gelo del terreno, cioè al più tardi all’inizio di novembre, il prato dovrebbe essere nuovamente sottoposto a un’accurata manutenzione. Il lavoro più importante è tagliare il prato. Assicuratevi che l’erba non sia più corta di cinque centimetri, altrimenti il prato verrà ricoperto di muschio. Perché a differenza dell’erba, che smette di crescere quando la temperatura del terreno raggiunge i 9 gradi, il muschio non è influenzato dal freddo.

Importante quando si taglia il prato in autunno: l’erba tagliata non deve rimanere al suolo. Si consiglia di togliere l’erba insieme alle foglie, perché in autunno e in inverno il prato ha bisogno di quanta più luce e aria possibili per sopravvivere al freddo. Pertanto, vi consigliamo di rastrellare regolarmente fino a quando tutti gli alberi sono spogli.

Consiglio: i mucchi di foglie nel giardino offrono agli animali più piccoli, come i ricci, un posto dove passare l’inverno. Vi consigliamo quindi di non buttare le foglie rastrellate.

Un concime speciale per il prato offre un’ottima protezione supplementare per l’autunno. Un alto contenuto di potassio rafforza l’erba e la protegge dai danni del gelo.

Consigliamo la scarificazione solo per prati particolarmente soggetti a sollecitazioni o prati più vecchi con una grande quantità di muschio. Altrimenti è sufficiente effettuare la scarificazione solo in primavera. Chi volesse effettuare in ogni caso questo lavoro, dovrebbe farlo sempre a temperature miti superiori ai 10 gradi. Questo consente al prato di riprendersi dalla faticosa procedura. Per ulteriori informazioni sulla scarificazione potete consultare il nostro articolo «Scarificare il prato».

Consiglio: anche se il prato sembra logorato dall’estate, aspettate la primavera per la nuova semina. Perché se le temperature sono troppo basse, la risemina non può crescere correttamente.

Si vede un uomo in pantaloni da lavoro con un tosaerba. Sul prato ci sono foglie gialle, è autunno.

Tagliare il prato accuratamente in autunno: il prato vi ringrazierà, poiché non resterà neppure coperto di foglie secche.

2. Rinvasare, togliere dal vaso, piantare

Le piante in fiore, come solitamente le vediamo in primavera e in estate, non dovrebbero essere rinvasate o rimosse dal loro vaso per essere piantate all’aperto o in giardino. L’autunno è il periodo migliore per piantarle. Tuttavia, è importante preparare queste piante per l’inverno (vedi sotto).

Anche per piantare i bulbi, l’autunno è il periodo ideale: se in primavera volete tulipani colorati o narcisi, dovete piantare i bulbi prima della prima gelata. Tuttavia, le aiuole devono essere protette dal gelo (vedi sotto).

Le mani di un uomo stanno piantando bulbi di tulipano; accanto ad essi si vede l’erba marrone.

Affinché i tulipani e i narcisi possano fiorire in primavera, occorre piantare i loro bulbi già in autunno.

3. Erbe, arbusti, alberi: una potatura corretta è fondamentale

Sembra semplice, ma non lo è: anche durante la potatura si possono commettere errori.

  • Legare insieme le erbe e accorciarle in modo più drastico più tardi in inverno. Le erbe ornamentali e le piante perenni possono essere tagliate fino a terra. In primavera diventeranno sempre più cespugliose e folte.
  • L’ibisco e la buddleja («lillà d’estate» o «albero delle farfalle») possono essere potate generosamente in modo che la neve non rompa i sottili rami.
  • Gli arbusti più grandi, le siepi e persino gli alberi devono essere potati solo alla fine dell’inverno. L’importante è che non gelino.

Consiglio: le rose dovrebbero essere potate solo nella prossima primavera.

Anche in questo caso gli attrezzi giusti sono fondamentali. Per le erbe o i rami sottili sono sufficienti semplici cesoie da giardino. Per i rami più spessi si può usare un troncarami o una sega.

Si vede una mano in un guanto da giardinaggio giallo che taglia un albero giovane.

La maggior parte degli alberi e degli arbusti dovrebbe essere potata in autunno.

4. Innaffiare generosamente prima del freddo

Durante il periodo invernale occorre innaffiare poco o non innaffiare del tutto – questa regola è corretta. Tuttavia, la terra è spesso molto secca dall’estate. Pertanto, sia le piante nel vaso sia quelle già rinvasate si dovrebbe continuare ad annaffiare fino al primo gelo, anche se non è così caldo. La quantità d’acqua si può ridurre gradualmente. Questo rende le piante più robuste per sopravvivere all’inverno.

5. Proteggere le piante dal gelo

Se volete proteggere dal gelo le piante che si trovano più a loro agio nelle zone calde del Mediterraneo, non sono i rami ad essere decisivi, ma le radici. Per questo motivo è importante proteggere bene il vaso, preferibilmente con iuta, una stuoia di cocco o un vecchio sacchetto di caffè. I vasi più piccoli potete anche metterli in una scatola di legno, e riempirla con trucioli di legno o paglia (acquistabile presso un negozio di animali). I rami vanno avvolti in tessuto non tessuto.

Anche le aiuole, soprattutto quelle che contengono bulbi appena piantati, devono essere protette dal freddo. Le foglie o un telo da giardino proteggono le piante dal freddo. Una copertura supplementare protegge anche dalla neve.

Attenzione: quando arriva il freddo, le piante non invernali devono essere portate in casa.

Si vedono dei vasi sulle scale del seminterrato. I vasi sono coperti, in parte anche gli arbusti.

Al riparo dal vento e coperte – l’inverno può arrivare.

6. Non abbiate fretta a compostare le piante

In autunno, molte piante sembrano secche, marroni e prive di foglie. Ma non abbiate fretta a metterle nel composto. Date loro una seconda possibilità in primavera. Le piante che non germogliano fino a giugno potete ancora metterle nella raccolta degli scarti vegetali.

7. Rendere il resto del giardino a prova d’inverno

Non solo le piante vanno preparate per l’inverno. Anche gli allacciamenti dell’acqua in giardino hanno bisogno di una protezione particolare: chiudete l’allacciamento in cantina e lasciate aperto il rubinetto. L’acqua congelata ha un volume più grande dell’acqua allo stato liquido. Quindi, se un tubo o il tubo da giardino è pieno fino al limite, in caso di gelo si verificano danni.

I mobili da giardino vanno depositati in cantina o coperti. Consigliamo di applicare uno strato di olio o cera ai mobili in legno duro in modo da evitare che si formino crepe a causa del freddo. E se non si formano le crepe, l’acqua non può penetrare all’interno, congelare e causare ancora più danni.

Conclusione: una lista di controllo aiuta a pensare a tutto l’essenziale in autunno: curare il prato, rinvasare e togliere dal vaso, piantare i bulbi per la primavera, tagliare le erbe e le piante perenni. E non dimenticate le infrastrutture del giardino.

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