Un bambino piccolo fa una mezza capriola nella sua cameretta.
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Il giusto clima nella cameretta dei bambini

Il sistema immunitario dei bambini e dei neonati, a differenza di quello degli adulti, è ancora molto debole. In qualità di genitori, sapete che i vostri figli vengono contagiati soprattutto quando sono fuori casa – all’asilo nido, a scuola, da amici. Sono possibili fino a dodici infezioni all’anno, a detta dell’ambulatorio pediatrico «Praxis am Bahnhof» di Rüti ZH. Tra i bambini dell’asilo nido, secondo il blog ufficiale dello studio, le infezioni possono essere ancora di più. Si consiglia quindi di ridurre al minimo il rischio di raffreddori, almeno tra le proprie mura domestiche – riscaldando e arieggiando l’ambiente in modo corretto.

La temperatura ambiente

A noi adulti spesso piace avere una temperatura più fredda in camera da letto – nel soggiorno invece preferiamo un confortevole tepore. Di conseguenza, anche i radiatori sono regolati in modo diverso.

La cameretta dei bambini è una camera da letto e un soggiorno allo stesso tempo. Ma anche per i vostri figli è importante che la temperatura della stanza sia adatta all’ora del giorno e all’attività fisica. Per questo motivo è necessaria una regolazione – a cui naturalmente solo voi potete provvedere.

Temperatura notturna

Per un sonno ristoratore dei bambini, la temperatura dovrebbe essere compresa tra i 16 e i 18 gradi Celsius.

Piccola digressione: il giusto abbigliamento da notte

Per evitare che i bambini abbiano freddo durante il sonno, si dovrebbe vestirli a cipolla indipendentemente dall’età. In generale, più spesso è il sacco nanna, più sottile è la biancheria intima. Per regolarsi è particolarmente utile il cosiddetto “valore tog”, che indica lo spessore del sacco nanna. Presso molti rivenditori si può trovare anche una tabella di biancheria intima adatta a seconda della temperatura ambiente. Perché anche se la temperatura consigliata è di 16-18 gradi, di solito questo valore non è applicabile in estate.

Buono a sapersi: i neonati e i bambini piagnucolano quando hanno freddo. Ma se hanno troppo caldo, non necessariamente si lamentano. Quindi è importante non affidarsi esclusivamente alle specifiche standard dei produttori. Soprattutto quando si tratta di neonati e bimbi piccoli andrebbe pertanto toccato regolarmente il collo del bambino. Questo perché se il collo è freddo, il bambino avrà freddo. Se il collo è sudato, il bambino avrà troppo caldo. Se invece è piacevolmente tiepido, l'abbigliamento da notte sarà perfetto.

Importante: si consiglia di acquistare sempre un sacco nanna della misura giusta, anche se questo significa comprarne uno nuovo con una maggiore frequenza. Perché in un sacco nanna troppo grande il vostro bambino potrebbe infilare la testa, rischiando di soffocare. E almeno per i primi sei mesi di vita evitate assolutamente di usare una coperta. Questa potrebbe scivolare sul volto del neonato e portare alla morte improvvisa.

Anche i bambini più grandi beneficiano del principio di vestirsi a cipolla – pigiami e coperte tengono al caldo anche a basse temperature.

Temperatura durante il giorno

Durante il giorno una temperatura tra i 20 e i 21 gradi Celsius è ottimale – in questo modo i vostri bambini non hanno freddo quando riposano e non sudano quando si scatenano.

L’umidità dell’aria

A differenza della temperatura, l’umidità non è facilmente percepibile – né da noi né dal vostro bambino. Tuttavia, è altrettanto decisiva per avere un clima sano in casa. Per tenere sotto controllo l’umidità è meglio acquistare un igrometro. Il tasso ideale di umidità dovrebbe essere compreso tra il 40 e il 60% – questo valore vale anche per la nostra camera da letto e il soggiorno. Se non si dispone di un igrometro, può essere utile anche osservare il bambino o il neonato. Se, per esempio, la tosse aumenta durante il sonno o al mattino, ciò può indicare una bassa umidità nella stanza.

In questo caso si dovrebbe cercare di aumentare il tasso di umidità. Se è stata una giornata estiva particolarmente calda e quindi asciutta, probabilmente basterà appendere qualche panno di cotone bagnato. Se volete una maggiore umidità nella stanza dei bambini in modo permanente, è opportuno valutare l’acquisto di un umidificatore – esistono dispositivi speciali per bambini e neonati.

Durante il sonno, i vostri bambini rilasciano umidità nell’aria dell’ambiente attraverso il loro respiro. Come già detto, la temperatura è un po’ più fresca di notte e l’aria può quindi assorbire meno umidità. Il valore del 60% viene raggiunto in pochissimo tempo. Se il bambino suda molto anche di notte, l’aria si satura ancora più velocemente. Un’indicazione inequivocabile dell’eccessiva umidità ambientale è data dalle finestre appannate al mattino.

Anche in questo caso esistono alcuni rimedi. Per prima cosa bisogna rimuovere tutte le fonti di umidità come indumenti bagnati, piante o un acquario. Un’altra misura efficace può essere acquistare uno dei deumidificatori adatti ai bambini disponibili sul mercato. Non utilizzate in nessun caso ciotole con sale o lettiera per gatti in quanto potrebbero essere nocivi per il vostro bambino. Il modo più semplice è assicurare una corretta ventilazione, come spiegheremo nel paragrafo successivo.

Primo piano di un bambino che dorme nel suo letto.

Non avere freddo, non sudare, non tossire – un sonno ristoratore è estremamente importante per i bambini.

Arieggiare correttamente le camere dei bambini

Una corretta ventilazione è importante quasi quanto il giusto riscaldamento. Perché un costante ricambio d’aria aiuta a regolare sia la temperatura sia l’umidità e quindi, in ultima analisi, favorisce il benessere dei vostri figli. Esistono differenze tra la ventilazione in inverno e in estate.

Ventilazione in inverno

Naturalmente non amiamo aprire la finestra nei mesi invernali, perché fuori fa freddo. È comunque necessario un ricambio d’aria nella cameretta dei bambini.

Per non far raffreddare troppo gli ambienti, durante la stagione fredda si dovrebbe aerare la stanza tre o più volte al giorno per cinque minuti. La soluzione più efficace è creare una corrente d’aria aprendo le finestre delle stanze di fronte. In questo modo l’aria umida e povera di ossigeno esce molto rapidamente e si crea spazio per l’aria secca ricca di ossigeno, che può fluire dall’esterno all’interno.

Naturalmente i bambini non dovrebbero essere nella stanza durante il cambio dell’aria. E al contempo andrebbe anche spento il riscaldamento per evitare inutili costi aggiuntivi. Prima che il vostro bambino vada a letto, si consiglia anche arieggiare brevemente la camera affinché durante la notte l’aria sia il più possibile ricca di ossigeno e priva di umidità in eccesso.

Molti adulti dormono di notte con la finestra leggermente aperta – sì, anche in inverno. È però da evitare nella cameretta, in modo che vostro figlio non abbia troppo freddo e non sia esposto a correnti d’aria.

Ventilazione in estate

Anche nei mesi caldi, tramite il nostro respiro l’aria della stanza si riempie di umidità che dovrebbe essere eliminata al mattino. Dato che fuori d’estate fa più caldo, non occorre affrettarsi nell’arieggiare la stanza. Come in inverno, approfittate dell’opportunità di cambiare l’aria quando il bambino non è presente. Basta aprire la finestra della cameretta per 20-30 minuti. In questo caso l’aria circola anche senza creare correnti.

Se le temperature esterne sono estremamente elevate in estate, sarebbe meglio evitare di arieggiare l’ambiente durante il giorno. Fatelo invece nelle prime ore del mattino – tanto la maggior parte dei bambini sarà già comunque sveglia – e la sera prima di andare a letto. Per garantire un ulteriore ricambio d’aria, ad esempio prima del pisolino pomeridiano, è sufficiente aprire la porta del corridoio. Anche questo è utile. Per accelerare il processo, è possibile ricorrere a un ventilatore che convogli l’aria calda all’esterno.

I termosifoni per la camera dei bambini

Molti radiatori installati nelle abitazioni comportano determinati rischi. Per i bambini piccoli i caloriferi possono essere troppo caldi anche a medie temperature di esercizio. È quindi indispensabile nasconderli con listelli di copertura o altri rivestimenti adatti. I bambini più grandi che si scatenano nella stanza possono ferirsi sugli spigoli vivi. Nel migliore dei casi, il riscaldamento non dovrebbe essere accessibile ai più piccoli.

Di seguito presentiamo alcune alternative o integrazioni al tradizionale riscaldamento a convezione ad olio o ad acqua.

Un bambino in piedi su un termosifone che guarda fuori dalla finestra.

Una pericoloso esercizio di arrampicata: fate attenzione che il vostro bambino non si bruci o si ferisca con il termosifone.

Riscaldamento a infrarossi: calore dall’alto

Il riscaldamento a infrarossi non riscalda direttamente l’aria, ma gli oggetti e le superfici nelle vicinanze che riflettono la radiazione, riscaldando l’intera stanza. In una stanza per bambini solitamente sono presenti molti mobili, condizione che favorisce il funzionamento di un sistema di riscaldamento a infrarossi.

Come risaputo, il calore sale dal basso verso l’alto. Tuttavia, è più probabile che i bambini si trovino nel terzo inferiore di una stanza. Di conseguenza, il calore emesso da un radiatore convenzionale li sfiora praticamente solo durante la fase di salita. In tal caso si può e si deve installare un riscaldatore a infrarossi sul soffitto. Così, in primo luogo, i vostri bambini non possono raggiungere la piastra riscaldante e in secondo luogo, il calore viene distribuito in modo più uniforme in tutta la stanza.

Per una superficie della camera dei bambini di 15 metri quadri è necessaria una piastra riscaldante delle dimensioni di circa 120 x 60 centimetri e con una potenza di 800 watt. Il costo si aggira intorno ai 500 franchi.

Ma attenzione: la superficie della piastra riscaldante può raggiungere 90 gradi Celsius. Ecco perché è meglio installare il riscaldatore a infrarossi a soffitto piuttosto che a parete.

Riscaldamento decorativo: arredare la stanza riscaldandola

Un modo molto speciale per riscaldare la stanza dei bambini è offerto dall’impresa Heatwell di Bünzen: i riscaldatori a infrarossi per il montaggio a parete sono rivestiti con uno speciale vetro di sicurezza sul quale è possibile far stampare il motivo desiderato. In questo modo, ad esempio, il vostro bambino si divertirà con i suoi personaggi preferiti. Altre varianti di questo riscaldatore possono avere l’aspetto di uno specchio o di una lavagna su cui si può scrivere e sono quindi adatte ai bambini più grandi.

Riscaldamento a pavimento: piuttosto inadatto

Noi adulti amiamo particolarmente il riscaldamento a pavimento: genera un calore uniforme, fornisce una confortevole sensazione e l’ambiente è privo di radiatori antiestetici. Quindi il riscaldamento a pavimento rappresenterebbe la soluzione ideale anche per la camera dei bambini, giusto? Non necessariamente.

Come già spiegato, la temperatura ambiente per i bambini dovrebbe essere leggermente più bassa di notte rispetto al giorno. Un sistema di riscaldamento a pavimento reagisce solo molto lentamente o non sufficientemente alle regolazioni. In particolare, è praticamente impossibile regolare le impostazioni in base all’ora del giorno. Inoltre, solitamente il riscaldamento a pavimento serve molte stanze di una casa al contempo. Se regolate la temperatura, gli effetti saranno percepiti anche nel vostro soggiorno.

Una soluzione, ad esempio, è quella di avere un circuito di riscaldamento separato per la cameretta dei bambini con una temperatura di base più bassa. Tuttavia, questo comporta costi aggiuntivi, come ad esempio l’acquisto di un’altra pompa del circuito di riscaldamento. Se siete interessati a una soluzione di questo tipo, si consiglia di contattare un’azienda specializzata che elaborerà per voi un progetto personalizzato. Potete trovare queste aziende, ad esempio, su houzy.ch.

Conclusione: siate sempre vigili

Per riscaldare la stanza dei bambini, vanno osservate alcune «regole»: l’ambiente dovrebbe essere piuttosto caldo di giorno e piacevolmente fresco di notte. Assicuratevi che il corpo riscaldante non rappresenti un pericolo per i più piccoli. Una ventilazione regolare è importante tanto quanto il giusto riscaldamento. Tenete sempre sotto controllo i vostri figli e l’ambiente che li circonda: se il vostro bambino sente freddo o sta sudando, c’è qualcosa che non va. Lo stesso vale se al mattino le finestre sono molto appannate.

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