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Riscaldamento per la casetta da giardino: calore anche in inverno

Thomas Bott

Una casetta da giardino può essere utilizzata in molti modi: ad esempio come piccolo laboratorio, capannone per riporre gli attrezzi o luogo in cui ritirarsi. Ma per poterlo fare nelle giornate fredde, serve un sistema di riscaldamento. Sul mercato si trovano numerosi sistemi adatti. Scoprite qui di che cosa si tratta e di quali aspetti considerare per riscaldare la casetta da giardino.

Una casetta da giardino in inverno. Davanti a essa due sedie a sdraio in legno ricoperte di neve.
© Getty Images / Sandra Clegg

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Autorizzazione: meglio informarsi prima

Per tutti gli edifici abitabili in Svizzera vi sono alcune regole da rispettare. Questo vale anche per una casetta da giardino. Magari non è neppure possibile trasformare la casetta da giardino in uno spazio abitativo. Per la messa in funzione di un impianto di riscaldamento è necessario rispettare anche le norme antincendio locali. Vale quindi la pena, in ogni caso, di informare il Comune sul progetto e di chiedere ragguagli sulle disposizioni vigenti. Solo quando si è sicuri di soddisfare questi requisiti si può iniziare a scegliere un sistema di riscaldamento adatto.

Isolamento: un buon isolamento è importante

Prima di pensare all’acquisto di un impianto di riscaldamento per la vostra casetta da giardino, dovreste considerare un buon isolamento. Altrimenti il calore generato fuoriesce troppo velocemente da essa. Questo può comportare vari problemi: l’ambiente potrebbe non riscaldarsi correttamente, o potrebbe essere necessario aumentare notevolmente la potenza di riscaldamento per generare calore a sufficienza. Ciò significa che i costi di gestione del riscaldamento aumentano – e inoltre un riscaldamento inefficiente è dannoso anche per l’ambiente.

Le pareti e il tetto dovrebbero quindi disporre sempre di un isolamento sufficiente. È comunque meglio farsi consigliare da un professionista. È possibile che siate in grado di eseguire i lavori di isolamento da soli. Naturalmente questo presuppone una certa abilità manuale e un po’ di tempo libero.

Tre uomini installano una copertura isolante sul tetto di una casetta da giardino.

Ancora prima di acquistare un impianto di riscaldamento per la casetta da giardino, è necessario assicurarsi che l’isolamento sia sufficiente. Altrimenti il calore si disperde rapidamente.

Riscaldare la casetta da giardino: ecco le varie possibilità

Il tipo di riscaldamento adatto alla vostra casa da giardino dipende dai singoli casi. Non esiste un impianto di riscaldamento perfetto per tutte le applicazioni. Di seguito trovate una panoramica dei sistemi adatti per un riscaldamento veloce anche nella stagione fredda.

Riscaldamento elettrico: generare calore con l’elettricità

Il riscaldamento elettrico è spesso utilizzato in stanze più piccole o in locali annessi. Il motivo è la facilità della messa in esercizio. Dopo tutto, basta semplicemente un collegamento elettrico e il sistema di riscaldamento genera già un piacevole calore nella casetta da giardino. Tuttavia, esistono diversi tipi di riscaldamento elettrico che differiscono in alcuni punti.

• Convettore: il riscaldamento elettrico a convezione riscalda direttamente l’aria circostante e la mette in circolo. Il vantaggio: si scalda rapidamente. Lo svantaggio: il riscaldamento non ha un mezzo di accumulo in grado di mantenere il calore più a lungo. Tuttavia, affinché questo principio funzioni, il calorifero deve essere azionato in modo continuo per fornire calore. Il sistema è quindi adatto soprattutto per le casette da giardino che vanno riscaldate solo raramente o che sono in grado di trattenere particolarmente bene il calore. Altrimenti i costi di gestione saliranno alle stelle. I radiatori elettrici a convezione possono essere installati appoggiati o a parete. Sono disponibili in varie dimensioni. I prezzi dei convettori economici partono da 50 franchi circa. Per un modello migliore, vanno calcolati circa 200 franchi.

• Radiatore: la maggior parte dei radiatori elettrici assomiglia un po’ ai classici termosifoni in casa. Sono costituiti da diverse costole riempite con un liquido, ad esempio l’acqua. In alternativa esistono anche i radiatori ad olio. L’elemento riscaldante cede calore al liquido, che è in grado di trattenerlo per un certo tempo. Il radiatore genera calore radiante, quindi si tratta di un modo molto diretto di riscaldare. Svariati modelli sono dotati di ruote. In questo modo potete posizionare il radiatore vicino a voi e beneficiare della potenza di riscaldamento. I radiatori elettrici sono più adatti per il riscaldamento per brevi periodi. In commercio vi sono modelli in varie misure a partire da circa 50 franchi.

• Radiatori a raggi infrarossi: il calore diretto è fornito anche dal riscaldamento a infrarossi. Ciò richiede innanzitutto un elemento riscaldante e una piastra radiante. Questo semplice design rende i radiatori molto piatti, e quindi molto facili da montare a parete o perfino a soffitto. Tuttavia, va notato che il calore viene assorbito solo dalle persone e dagli oggetti che si trovano nelle immediate vicinanze. Consiglio: al momento dell’acquisto, prestate attenzione all’efficienza di emissione dei dispositivi. Più è alta, più sono adatti a stanze di dimensioni maggiori. I radiatori a infrarossi sono disponibili come piastre monocromatiche o anche come discreti pannelli murali a partire da circa 200 franchi.

Una donna siede nella sua casa in giardino, guarda fuori dalla finestra ghiacciata e poggia i piedi su un termosifone elettrico.

Se un riscaldatore emette calore radiante, come un radiatore elettrico, è più piacevole sedersi vicino all’apparecchio.

Riscaldamento a gas: indipendente dall’alimentazione elettrica

Per il riscaldamento a gas in casa, occorre un collegamento alla rete di alimentazione del gas, una caldaia, un serbatoio di acqua calda, un camino e altro ancora. Per una casetta da giardino il sistema è un po’ più compatto. Si possono appoggiare o appendere alla parete piccoli radiatori a gas. Tuttavia, anche questi ultimi richiedono un allacciamento al gas. Può essere creato, ad esempio, con una conduttura ad una bombola di propano collocata all’esterno della casetta da giardino. Se è tecnicamente possibile, si può anche collegare il riscaldamento alla rete di alimentazione del gas. Inoltre è necessario un sistema per la fuoriuscita delle emissioni di scarico. Il sistema di riscaldamento a gas riscalda l’aria, creando così calore in tutta la stanza. I radiatori a gas sono disponibili a partire da circa 1000 franchi.

Un’alternativa può essere rappresentata da una stufa a gas. Questi piccoli apparecchi sono costituiti da un recipiente per la bombola del gas, un accenditore e un bruciatore. A seconda del livello impostato, la fiamma del gas brucerà un po’ più forte e riscalderà l’ambiente. Questi piccoli riscaldatori a gas non richiedono un sistema di convogliamento dei gas di scarico all’esterno. Tuttavia, andrebbe areato regolarmente l’ambiente per evitare la diffusione involontaria di gas all’interno. Non è però l’ideale quando si riscalda una stanza. I riscaldatori a gas sono disponibili a partire da circa 100 franchi.

Due bombole di propano sono collocate sulla parete esterna di una casetta da giardino. Sono collegate all’impianto di riscaldamento all’interno tramite tubi.

Sarebbe meglio collocare all’esterno le bombole di gas necessarie per il funzionamento di un radiatore a gas. Questa soluzione è più sicura e non ruba spazio prezioso all’interno.

Riscaldamento a pellet: il legno come combustibile naturale

Le stufe a pellet sono sempre più diffuse nelle case. Non c’è da stupirsi, visto che si tratta di un carburante di derivazione naturale con un buon bilancio ambientale. Inoltre, il pellet non è costoso. Di forma compatta, questi riscaldatori sono ora disponibili anche per edifici più piccoli come le casette da giardino. Le stufe a pellet sono anche esteticamente belle, quasi come un caminetto – con una finestrella che si affaccia sul fuoco ardente.

Affinché il sistema di riscaldamento funzioni, è necessario ricaricare il pellet più volte. Quindi è opportuno accumulare una certa scorta. Pertanto bisogna calcolare un po’ di spazio per lo stoccaggio. Serve anche un sistema di tubi per i gas di scarico. Le stufe a pellet creano un piacevole tepore e arredano l’ambiente. Si trovano in commercio a partire da circa 1500 franchi.

Riscaldamento solare: una soluzione particolarmente ecologica

Probabilmente, il tipo di riscaldamento più ecologico e indipendente è il riscaldamento solare. Con questo sistema si ottiene l’energia necessaria dall’irraggiamento del sole. L’impianto funziona anche in inverno, seppur con un’efficienza ridotta. Se volete riscaldare la vostra casetta da giardino in questo modo, vi servono collettori adatti sul tetto. Questi elementi assorbono l’energia e la trasmettono al sistema di riscaldamento all’interno della casetta da giardino. Tale generazione diretta di calore da energia solare si chiama energia termica solare.

Un’alternativa è rappresentata dal sistema fotovoltaico. Non riscalda direttamente, ma genera elettricità che si può utilizzare per il riscaldamento elettrico. Inoltre può alimentare numerosi altri dispositivi. Entrambi i tipi di riscaldamento solare comportano però un problema: i costi d’investimento sono elevati. Inoltre, potrebbe non essere sempre possibile soddisfare tutte le esigenze. Per ogni metro quadrato di superficie del tetto dotata di collettori, vanno calcolati circa 500 franchi.

Conclusione: ampie possibilità per riscaldare la casetta da giardino

Tutti i tipi di riscaldamento presentano i loro vantaggi e svantaggi. Il tipo di riscaldamento scelto per la vostra casetta da giardino dipende quindi completamente dalle vostre preferenze. Se preferite il calore radiante, un riscaldatore elettrico con infrarossi o un radiatore potrebbe essere la scelta giusta. Tutto ciò che serve è un collegamento alla rete di alimentazione elettrica. Se desiderate avere una buona diffusione del calore nell’aria, si consiglia di utilizzare piuttosto i convettori. La stufa a pellet, invece, è particolarmente piacevole, anche se in questo caso bisogna fare attenzione alla protezione antincendio – soprattutto con le casette da giardino in legno. Il consiglio probabilmente migliore: rivolgetevi a un esperto o provate diversi sistemi.

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